13/05/2020

Forum e ARCI uniti per il sostegno e la ripresa del settore musicale-educativo: il documento per i Ministeri, le Regioni, l’ANCI

Il lavoro del Forum per l'Educazione Musicale (di cui Feniarco fa parte) continua per portare all’attenzione della politica il mondo musicale-educativo con tutte le sue specificità, chiedendo il pieno sostegno per garantire la sopravvivenza e la ripresa del nostro diffuso e vitale settore.

Dopo il documento per il Ministero dell’Istruzione e il Comitato di esperti per la ripartenza della scuola, sul ruolo dell’educazione musicale come strumento educativo nella sinergia tra Istituzioni e Terzo Settore, è stato inviato a Governo, Ministeri dei Beni culturali, del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’Economia, a tutte le Regioni e all’associazione dei Comuni d’Italia un testo più ampio e dettagliato con proposte operative per la ripartenza di tutte le realtà musicali-educative.

All'appello del Forum si è unito anche l’ARCI, con cui il Forum ha firmato nel 2019 un protocollo d’intesa che raccoglie numerosissime realtà che si occupano a vario titolo anche di musica nell’ottica sociale ed educativa e che hanno urgente bisogno di risposte chiare e di sostegno concreto.

Il settore musicale-educativo per la cultura, il sociale e l’economia

La premessa del testo mostra l’incidenza del nostro settore a livello culturale, sociale ma anche economico. Anche in riferimento alla risoluzione 8-00073 della VII Commissione della Camera dei Deputati approvata all’unanimità il 5 maggio 2020, il Forum e l’Arci sottolineano quanto sia fondamentale per dare al Paese una prospettiva di uscita e ripresa dalla pandemia, il ruolo di realtà educative che fanno della musica il canale primario per la crescita personale e culturale degli individui e che permettono di partire dal bene più prezioso: la cura dei cittadini. Mantenere vivi questi ambienti significa garantire la crescita sociale delle nuove generazioni, favorire il benessere di quelle meno giovani, produrre un welfare generativo a beneficio dell’intera collettività.

Ma è importante sottolineare quanto il nostro settore alimenti l’economia del mercato musicale a tutti i livelli: coinvolge numerose decine di migliaia di lavoratori non garantiti che forniscono un servizio insostituibile e capillare su tutto il territorio nazionale. Le realtà del Forum, pur nelle loro differenze e specificità, sono veri e propri produttori di una ricchezza duratura di servizi e di prodotti, un patrimonio in continua crescita, il primo anello di una catena virtuosa che crea un bacino di utenza per le Scuole medie a indirizzo musicale (SMIM), i Licei musicali e i Conservatori di musica e nutre un’interminabile filiera dell’indotto, dal mercato discografico a quello degli strumenti musicali e di tutte le attrezzature ad essi connesse, dall’editoria musicale alle agenzie pubblicitarie e dello spettacolo; dal pubblico dei grandi teatri a quello dei piccoli circoli “d’essai”.

I grandi eventi, le star della musica, i grandi teatri, sono solo la punta di un iceberg che si sostiene su una base fatta di realtà musicali educative e produttive distribuite capillarmente su tutto il territorio nazionale. Se questa base dovesse sgretolarsi per la mancanza del sostegno necessario alla sua completa ripresa, crollerebbe inevitabilmente e progressivamente tutto il mondo musicale ch’essa sostiene.

Il documento con le proposte operative

Nel documento sono riportate le proposte operative suddivise per ambiti di competenza: tempistiche e modalità di riapertura delle strutture e ripresa delle attività; sostegno ai lavoratori, sostegno alle famiglie e rapporti con la Scuola pubblica.

► Leggi qui il documento completo

Il Forum auspica che queste proposte non restino inascoltate e le mette a disposizione per valutare congiuntamente le possibili modalità e gli strumenti necessari alla ripresa di tutte le attività musicali-educative, avvalendosi dell’esperienza diretta e della conoscenza delle esigenze e delle specificità dei soggetti che lavorano nel settore anche ai fini dell’elaborazione di un protocollo per la sicurezza sanitaria per la riapertura di scuole, associazione e centri musicali che tenga conto della situazione variegata che caratterizza il settore musicale-educativo.

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