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Choral trekking nel Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise
Giornata di canto corale all'aperto immersi nella natura

un'iniziativa di Arca e Feniarco in collaborazione con Associazione Regionale Cori del Lazio e Comune di Pescasseroli inserita nell'ambito del progetto “Choral ne(x)twork” realizzato con il sostegno del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, avviso 2/2024.

VAL FONDILLO (Comune di Opi) | Domenica 28 giugno 2026
Modulo di iscrizione

Programma della giornata

  • ore 9.30 ritrovo presso area pic-nic Val Fondillo con bar-ristoro aperto.
  • dalle 10.00 alle 17.00 camminata corale accompagnati dal maestro Serena Peroni e dal dott. Carmelo Gentile, responsabile Area Scientifica del PNALM, e da Ezechia Trella, capoguardia del PNALM.
  • ore 13.00 circa pranzo al sacco
  • ore 17.45 circa performance finale 

Partecipazione gratuita. Per info logistiche / organizzative potete contattarci scrivendo a info@coriabruzzo.it

Programma musicale in definizione

Come iscriversi?

La partecipazione al choral trekking è gratuita previa compilazione del modulo di adesione (per i gruppetti da 5 persone in su, è possibile semplificare la procedura compilando una sola richiesta da parte del referente e allegando l'elenco partecipanti sul file excel). Vanno indicati anche eventuali accompagnatori che, naturalmente, sono i benvenuti!

Cos'è il Choral trekking?

Da un’idea di Matteo Valbusa, nasce un’esperienza che unisce la passione per il canto corale a quella per la natura: il choral trekking. Per cantare insieme all’aria aperta, conoscere nuove persone, visitare posti entusiasmanti, trovare serenità e benessere psico-fisico.

Ma cosa si fa di preciso nel choral trekking?

  • una camminata di livello medio (circa 10 km) con pranzo al sacco, alla scoperta di paesaggi mozzafiato;
  • lungo il percorso ci si ferma ogni tanto a provare 5-6 brani, forniti in anticipo, formando così un vero e proprio coro;
  • infine si canta in pubblico, creando un fantastico flash-mob finale!

Il choral trekking è aperto a cantori di tutte le età, direttori e musicisti, oltre che ad appassionati che vogliano sperimentare il canto corale. Alla camminata possono partecipare anche bambini e accompagnatori.
Le partiture saranno fornite in anticipo con le tracce studio mp3 per arrivare preparati. Si canterà esclusivamente a cappella, organico SATB.

I percorsi e i programmi musicali potranno subire variazioni. In caso di previsioni meteo avverse, l’escursione sarà annullata il giorno precedente.
Per tutti i partecipanti verrà stipulata una polizza infortuni.

La Val Fondillo (Opi)

È una valle nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, tra le più amate da escursionisti e viaggiatori per la dolcezza dei suoi sentieri, che conducono senza fretta fino alle quote più alte. Qui il paesaggio è un respiro continuo: boschi di faggio si aprono in radure luminose, attraversate dal torrente Fondillo e da piccole sorgenti d’acqua cristallina che accompagnano il passo con il loro mormorio. Salendo lungo il fondovalle, sulla sinistra si stagliano i Balzi, dove nel 1922 nacque il primo nucleo dell’area protetta del Parco. I loro versanti sono vestiti da una splendida Foresta Vetusta di faggi, oggi riconosciuta Patrimonio UNESCO.
La natura è protagonista assoluta: tra tronchi secolari e pareti di roccia a strapiombo — un tempo rifugio di briganti — oggi trovano casa orsi, lupi e camosci, simboli fieri e silenziosi di una montagna rimasta autentica, che offre loro riparo, nutrimento e quiete.  

Il percorso

L’escursione segue il sentiero F2 della Carta Escursionistica del PNALM, che nel primo tratto coincide con la strada sterrata della Val Fondillo. Dopo circa 20 minuti di cammino, si raggiunge il ponte tibetano, da cui parte il sentiero F1 diretto alla Sorgente Tornareccia e al Monte Amaro. Chi lo desidera può attraversare il ponte e, con una breve deviazione di circa 10 minuti, raggiungere la sorgente Tornareccia, una suggestiva sorgente ai piedi del Monte, che sgorga tra alcuni grandi faggi. Da qui è possibile proseguire verso le praterie d’altitudine, dove non è raro avvistare i camosci. La nostra escursione continua invece lungo il torrente Fondillo, superando un ulteriore bivio che conduce alla riserva integrale. Si prosegue entrando nel bosco fino a raggiungere il rifugio dell’Acqua Sfranatara, dove è prevista la pausa pranzo. 

 Si tratta di un’escursione facile, della durata complessiva in salita di circa due ore, mantenendo un’andatura tranquilla. Il percorso parte da quota 1020 mt. E raggiunge quota 1350 mt, con un dislivello di circa 300 mt. Per chi desidera proseguire, dal Rifugio è possibile continuare lungo lo stesso sentiero verso Passo dell’Orso-Val Canneto e Rifugio Forca Resuni, oppure seguire il sentiero F5 in direzione Serra delle Gravare.

Informazioni pratiche

Materiale obbligatorio:

  • partiture stampate e rilegate (fornite da Arca)
  • matita e gomma
  • scarpe da trekking (suola scolpita)
  • zaino
  • vestiario adeguato
  • pranzo al sacco
  • borraccia d’acqua
  • cappello o bandana
  • crema solare
  • k-way o altro indumento in caso di leggera pioggia

Come arrivare

AUTO
da Roma
percorrere l’autostrada A24/A25 Roma-L ‘Aquila-Pescara, uscendo a Celano o Pescina e proseguendo per Bisegna (o per Gioia dei Marsi), passare per Pescasseroli e seguire le indicazioni per Opi e Val Fondillo. Un’alternativa è l’autostrada A1 Roma-Napoli, uscendo a Ferentino, proseguendo poi per Sora-Forca d’Acero attraversando così il versante laziale del Parco e seguire per Opi e Val Fondillo.

da Pescara
percorrere l’autostrada A25 Pescara-Roma, uscendo a Pescina e proseguendo per per Gioia dei Marsi, passare per Pescasseroli e seguire le indicazioni per Opi e Val Fondillo.

da L'Aquila
percorrere l’autostrada A24/A25 Roma-L ‘Aquila-Pescara, uscendo a Celano o Pescina e proseguendo per Bisegna (o per Gioia dei Marsi), passare per Pescasseroli e seguire le indicazioni per Opi e Val Fondillo.

da Napoli
percorrere l’autostrada A1 fino all’uscita di Caianello, proseguire per Venafro, Alfedena e Barrea, attraversando così il versante molisano del Parco e seguire per Opi e Val Fondillo.

PARCHEGGI MOTE, AUTO E CAMPER
All’ingresso della Val Fondillo c’è un grande parcheggio dove lasciare la propria auto per poi proseguire a piedi alla scoperta della valle.
Le tariffe giornaliere sono: 2 euro per le moto, 4 euro per le auto, 6 euro per il camper e 10 euro per il pullman. 

Chi è Serena Peroni

Nata nel 1999, è direttrice di coro, cantante e pianista. Si è diplomata in direzione corale all'Accademia P. Righele con A. Kirschner e ha conseguito il diploma di perfezionamento all’Accademia Corale Italiana. Ha frequentato masterclass con docenti di fama internazionale: D. Tabbia, L. Marzola, F. Barchi, M. Lanaro, L. Golino, M. Da Rold, L. Donati, R. Rasmussen, U. Lah, P. Broadbent e altri. Si è laureata con il massimo dei voti e la lode al triennio accademico di pianoforte e al biennio di canto rinascimentale e barocco al Conservatorio A. Pedrollo di Vicenza rispettivamente sotto la guida di M. Tezza e M. Scavazza. Sta terminando il biennio di musica d’insieme per voci e strumenti antichi con una tesi sull’improvvisazione vocale collettiva dallo stile antico a quelli più moderni e folcloristici e sta svolgendo parallelamente studi di canto jazz. Canta frequentemente in ensemble, in gruppi di musica antica e da solista. È stata selezionata come soprano all'edizione 2018 di Eurochoir (coro giovanile europeo), diretta da M. Sidoroff e M. Van Nieukerken, tenutasi ad Helsinki e Tallinn, e nel 2021 a Lubiana con i direttori B. Scherlock e Y. Weinberg. Nel 2019 ha fatto parte dell'organico del Coro Giovanile Italiano diretto da L. Marzola e C. Pavese, e attualmente canta in Revoice international ensemble. Ha fatto parte del World Youth Choir 2025 diretto da D. Reuss. Fin dalla sua fondazione (2018) è direttrice artistica del gruppo vocale Iter Novum di Trissino (Vi) con il quale svolge un’intensa attività concertistica. Con questa formazione, nel 2022, ha vinto il premio come miglior direttore al concorso nazionale G. Savani di Carpi. Serena è inoltre direttrice artistica del coro di voci bianche Iter novum, da lei fondato nel 2019, ottenendo al XXXI Concorso Internazionale di canto corale di Verona, oltre che la Fascia d'Argento anche il premio speciale "per il lavoro pedagogico che ha svolto con il suo gruppo musicale". Nel 2026 ha fondato anche la sezione giovanile Iter novum, come proseguimento delle voci bianche. Da ottobre 2021 dirige anche l'Ensemble femminile La Rose di Piovene Rocchette con il quale, al 39° Concorso polifonico nazionale Guido d'Arezzo, ha vinto il primo premio e come direttrice il premio speciale "Paul, in memoria di Maria Teresa" per "l'alta qualità artistica ed interpretativa". Con Ensemble la Rose ha inciso Arabesque (2026), un album per coro femminile e organo concertante in collaborazione con l'organista A. Panozzo. È vincitrice del 1° premio, e del premio come più giovane finalista, al Concorso nazionale per direttori di coro Le mani in suono di Arezzo (2022). Recente invece è il conseguimento del 2° premio nella categoria per direttori di cori giovanili al 4° Concorso internazionale Aegis Carminis (Koper, Slovenia) oltre al premio per "l'approccio pedagogico ben ponderato con il coro" e il premio del St. Angela Children's Choir ricevuto da R. Sugiarto: un concerto da tenere nel 2027 a Bandung (Indonesia), come direttore ospite. Svolge laboratori di canto corale nelle scuole statali e numerosi workshop per la didattica corale nelle scuole. Nel 2025 e 2026 è stata docente al Festival di Primavera per cori scolastici, di voci bianche e giovanili organizzato da Feniarco a Montecatini Terme. Frequentemente viene chiamata come vocalista e direttore di open singing da realtà corali associative e festival. Fa parte della Commissione Artistica di ASAC Veneto.

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